Dai libri ai film, passando per la realtà – Le streghe di oggi: La Wicca


Dai libri ai film, passando per la realtà…. Le streghe di oggi: La wicca.

A cura di Vincenza Lancione

“Tremate tremate le streghe son tornate”.

Così recita un noto slogan femminista degli anni 70.

Malvage creature dedite alla magia nera.

Così l’immaginario ci fa vedere le streghe, creature velate di mistero da sempre presenti nel folklore mondiale.

Da Biancaneve ad Hocus Pocus troviamo vecchie megere capaci delle peggiori gesta.

Sin dall’antichità, le streghe sono delle donne che rinunciavano a Dio, spesso rappresentate a un filatoio, intente a intrecciare il destino degli uomini e ponendoli di fronte a mille ostacoli.

Un’altra tra le immagine più rappresentative della strega è in volo a cavallo di una scopa.

Quanto c’è di vero in queste immagini folcloristiche?

Esistono le streghe?

Ebbene sì.

E non sono altro che donne o uomini votati alla Wicca, una religione neo pagana diffusa dopo la seconda guerra mondiale, che trae le sue origini dagli antichi culti celtici e druidi.

Parlando di stregoneria si tende subito ad associarla al satanismo, la Wicca in realtà è proprio il contrario di tutto ciò. È invece una religione basata sui cicli delle natura e sull’energia che ci circonda.

Le stesse divinità sono viste come pura energia, personificate nella Dea e nel Dio, un uomo e una donna, in quanto solo così si può avere il giusto equilibrio tra la forza femminile e quella maschile.

A differenza di ciò che si può credere, la wicca abbraccia la magia come pratica, la quale è uno dei suoi punti fondamentali, ma la base di questa religione è l’armonia con i cicli della terra e quelli lunari.

Spesso durante i Sabba (le otto feste principali Wicca) o gli Esbat (le fasi lunari) si ricorre alla meditazione e alla visualizzazione, per comunicare con gli Dei.

A differenza della maggior parte delle religioni, non ci sono intermediari e ogni wicca può mettersi in contatto con le divinità.

Non si finisce mai di imparare, per chi intraprende questo cammino si prospetta una vita da studente.

Molti decidono di specializzarsi in precisi campi, quali la botanica, la divinazione, l’astronomia.

Non esiste un libro sacro, ognuno trae la propria saggezza dalle letture, dagli insegnamenti o molto più semplicemente stando a contatto con la natura.

Un albero può offrire una conoscenza che difficilmente si può imprigionare in un libro.

Le nozioni e le esperienze della vita di un wiccan sono spesso annotate su un grimorio, chiamato “Il libro delle ombre”, denominato così semplicemente perché viene considerato una sorta di diario segreto, dove, oltre ad appuntare i propri pensieri personali, si trascrivono alfabeti antichi, incantesimi, metodi divinatori, proprietà delle piante e quant’altro.

L’unica legge della Wicca è contenuta nel Rede e si riassume in “Finché non fai del male, fai ciò che vuoi”, anche in favore del fatto che, nel bene o nel male, tutto ciò che uno fa torna indietro tre volte.

Quindi l’immagine della strega in realtà si discosta molto da ciò che vediamo attraverso la televisione o dalle figure che troviamo nei libri.

Non sono né malvagie creature come la regina cattiva di Biancaneve né persone dotate di straordinari poteri come nella fortunata serie televisiva Streghe.

Un’immagine più obiettiva la possiamo trovare nella serie Sweep di Cate Tiernan.

Una saga composta da quindici libri (gli ultimi due inediti in Italia) che vede come protagonista Morgan, una ragazza che scopre di essere stata adottata e di appartenere a un antica stirpe Wiccan.

Consigliatissimo a chi vuole una lettura scorrevole, intensa e travolgente, che porti il lettore a saperne di più su questa interessante religione.

In Italia troviamo la Wicca presente nei libri di Susanna Tagliaferro ne “Il diario di Eva”, in cui la giovane protagonista parte per la Scozia non consapevole che troverà il suo destino ad attenderla.

Oltre ai libri di narrativa, sono ovviamente presenti tantissimi testi che spiegano in maniera pratica le origini e le usanze wiccan.

Tra i maggiori autori vorrei citare Scott Cunningham che, con un vasto repertorio di opere, da una visione a 360° sull’argomento, prestando particolare attenzione ai neofiti.

Se cercate invece dei film sull’argomento streghe vi consiglio caldamente “The Covenant”, “Amori e incantesimi”, “Giovani Streghe”, “Hocus Pocus”, “Le Streghe di Eastwick”, “Vita da Strega”.

Di questi ultimi due ricordo anche i telefilm.

Il recente “Eastwick” del 2009 e la conosciutissima Samantha che tanto ci ha fatto divertire col suo nasino magico.

Sempre sul piccolo schermo come non nominare Streghe? La fortunata serie TV americana che ha tenuto milioni di spettatori incollati allo schermo per anni.

E per chi ama manga e anime ce n’è per tutti i gusti.

Dalle “vecchie” Ransie, Creamy, Bia… Alle più moderne Streghe per amore, Fairy Tail, Sugar Sugar, Card Captor Sakura e moltissimi altri.

Un mondo tutto da scoprire.

In fondo che vita sarebbe senza un po’ di magia?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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