LA CITTA’ VERRA’ DISTRUTTA ALL’ALBA
di Breck Eisner
con: Timothy Olyphant, Radha Mitchell, Joe Anderson, Danielle Panabaker, Christie Lynn Smith
Titolo originale The Crazies
Horror, durata 101 min. – USA, Emirati Arabi UNiti, 2010.
Medusa
Giudizio: VM 14
Il giovane regista Breck Eisner ha deciso di cimentarsi con il remake di La città verrà distrutta all’alba, film del 1973 diretto da Romero. La pazzia è contagiosa? È questa la domanda che ci si pone durante tutta la visione del film. Lo sceriffo David Dutton (Timothy Olyphante); la moglie incinta, Judy (Radha Mitchell); la sua assistente all’ospedale Becca (Danielle Panabaker), e Russell (Joe Anderson), vice e braccio destro dello sceriffo Dutton, si ritrovano intrappolati in quella che una volta era una cittadina idilliaca, ma che non riconoscono più. Un misterioso virus ha infettato le acque della città, cosicché, chi ne beve, si trasforma in un potente e folle omicida.
I segni di pazzia che intaccano l’armonia della cittadina tipica americana vengono introdotti con gradualità e sapienza, attraverso una fluida narrazione dei fatti. La suspense è creata con cura e abilità, partendo dal rovesciamento inspiegabile della normalità e arrivando a un ossessivo scatenamento di una violenza sempre più selvaggia. Il disumano dell’intervento militare aggiunge ulteriori cupi dettagli a un quadro senza speranza nel quale le persone perdono ogni connotazione umana o se la vedono negare da quelli che dovrebbero portare loro salvezza, infrangendo così il sogno americano.
Rispetto al film di Romero questo ha le qualità che a quello in parte mancavano come la coesione narrativa, la costruzione della suspense, la recitazione professionale, e alcuni effetti speciali; ma d’altro canto difetta della forte connotazione politica e anti-istituzionale che rendevano l’originale un film particolare, con un pizzico di cattiveria e anticonvenzionalità. Il film è prodotto dallo stesso George A. Romero che ha dichiarato: “è una vera reinterpretazione del mio film originale. Davvero un horror ben fatto”.
Francesca Iovine






















Bravissima, proprio una bella recensione. Io non amo molto i film horror, ma devo dire che hai involgiato il pubblico ad andare a vedere questo film.